Prestiti al telefono? Il nuovo modo di chiedere credito

Prestiti al telefono? Il nuovo modo di chiedere credito. Negli ultimi anni le società finanziarie hanno avuto un successo inaspettato e hanno iniziato a sfruttare tutti i canali di comunicazione per farsi pubblicità, soprattutto le società “nuove†che si costituiscono periodicamente. Spot televisivi, radiofonici, spazi pubblicitari su periodici e quotidiani, siti internet sono pieni dell’idea della facilità del prestito richiesto alle finanziarie. E anche per questo motivo, queste società hanno iniziato ad avvicinarsi sempre più al cliente, da una parte accelerando i tempi di concessione e dall’altra utilizzando mezzi di comunicazione semplici e comuni: internet, la posta, gli sms e la semplice telefonata.

Il telefono per avere il prestito è, probabilmente, il mezzo più usato, più veloce e più immediato. Basta infatti comporre il numero verde che spesso le società mettono a disposizione per richiedere un preventivo e vederselo arrivare per posta, o addirittura per richiedere già la documentazione necessaria per il prestito, che verrà quindi spedita e andrà compilata e rispedita all’indirizzo specificato. Il telefono è molto sfruttato dalle società: la possibilità di parlare con qualcuno è infatti più apprezzata della freddezza e dell’anonimato offerto da internet, e si tratta di un metodo che verrà utilizzato anche più avanti, nel corso della restituzione del prestito, se il cliente dovesse trovarsi in difficoltà e aver bisogno di saltare una rata. Alcune società sfruttano ancora di più il telefono, in particolare il cellulare, offrendo la possibilità di ricevere via sms notizie sul proprio prestito, soprattutto se è stato concesso o meno, dando quindi al cliente la garanzia di essere aggiornato sul proprio status in tempo reale.

Il telefono svolge il suo ruolo principe soprattutto nella fase iniziale, quando gli spot si rivolgono ai clienti potenziali e prediligono pubblicizzare il numero verde piuttosto che il sito internet. Quando il cliente telefona, infatti, stabilisce un rapporto più diretto rispetto a quello che si viene a creare quando visita il sito internet, anche se il funzionamento è pressoché identico: in entrambi i casi, infatti, il potenziale cliente deve dare il proprio indirizzo per ricevere via posta il preventivo del prestito o la documentazione necessaria a richiederlo, che si potrà poi analizzare tranquillamente a casa propria, magari confrontandola con preventivi di altre società per poi procedere alla richiesta vera e propria. Si tratta di una fase molto importante non tanto per la società, quanto per il cliente che può prendere in considerazione tutte le offerte e le variabili per stabilire quanto potrà richiedere e in quanto tempo potrà ripagare il debito. E’ una fase molto importante perché analizzare bene la situazione prima permette di evitare spiacevoli conseguenze dopo, nel caso si risultasse insolventi, come l’iscrizione del proprio nome nel registro dei cattivi pagatori e le conseguenti difficoltà a chiedere credito, e le spese economiche di risarcimento della società del denaro prestato e delle eventuali spese legali.

L’utilizzo del telefono per richiedere prestito è una prerogativa delle società finanziarie; e in particolare, la prerogativa che ha associato al prestito da parte di queste società l’idea di prestito facile, di prestito veloce. Le banche, infatti, non permettono questo tipo di comunicazione in fase di richiesta, è quasi sempre necessario recarsi presso l’istituto e parlare con un responsabile. La richiesta del prestito tramite telefono, o anche solo del preventivo, permette di poter confrontare varie offerte in tempi molto più brevi e di scegliere l’opzione migliore nella comodità di casa propria, con tutta la documentazione a disposizione.

Nonostante le banche si siano attivate per fare una “concorrenza†più reale alle società finanziarie, ideando nuove formule di prestito e finanziamento sia per privati che per aziende, e soprattutto indirizzate ai giovani, non si sono ancora attivate per l’utilizzo delle nuove tecnologie e forme di comunicazione utilizzate invece largamente dalle finanziarie: internet, il telefono, gli spazi pubblicitari sono ancora appannaggio delle società finanziarie.