Meno banche e più finanziarie per i prestiti alle persone del ventunesimo secolo

Meno banche e più finanziarie per i prestiti alle persone del ventunesimo secolo. Negli ultimi anni il mercato dei prestiti personali ha visto l’irrompere sulla scena delle società di prestito, che fanno concorrenza alle banche soprattutto per i prestiti di minore entità. Infatti, se gli italiani continuano a rivolgersi alle banche per prestiti di somme ingenti, come quelle necessarie per l’acquisto di una casa o comunque di un immobile, negli ultimi anni hanno iniziato a rivolgersi alle finanziarie per far fronte alle spese straordinarie di minore entità. Inoltre, il meccanismo dei prestiti personali ha diffuso l’opinione che richiedere un prestito a una società finanziaria sia più semplice e più veloce. Infatti, solitamente le società offrono numerosi metodi di comunicazione e richiesta del prestito, accelerando così i tempi di concessione rispetto alle banche.

Per questo motivo, sempre più famiglie si rivolgono alle società di prestito per far fronte a spese di minore entità per evitare di richiedere prestiti presso le banche, che rimangono comunque le preferite quando si tratta di richiedere prestiti più ingenti. La facilità del prestito, infatti, non si accompagna all’idea di sicurezza che può dare invece in istituto bancario: per questo motivo gli italiani scelgono sempre le banche quando si tratta di indebitarsi per molti anni. La tendenza a rivolgersi più alle finanziarie che alle banche non è comunque propria solo delle famiglie italiane: anche numerose aziende scelgono le società finanziarie per acquistare, ad esempio, macchinari e strumenti necessari al funzionamento dell’azienda, sperando magari di riuscire a guadagnare nel frattempo la somma necessaria a coprire il prestito. Le finanziarie, quindi, stanno soppiantando le banche in uno dei mercati principali, quello dei prestiti, anche perché, a differenza delle banche, possono proporre agli esercizi commerciali la possibilità di offrire ai propri clienti un acquisto rateale da pagare tramite finanziaria, con la comodità del tasso 0.

Bisogna comunque ricordare che, sebbene esista un concetto di “prestito facile†per quel che riguarda le finanziarie, vero fenomeno finanziario del nostro secolo, in realtà il prestito funziona esattamente allo stesso modo sia per le società di prestito che per le banche. Tutti gli istituti che concedono prestiti, infatti, hanno accesso a una banca dati che raccoglie i nomi di tutti coloro che sono stati iscritti nel registro dei cattivi pagatori (ossia, tutti coloro che avevano un prestito ma sono rimasti insolventi troppo a lungo), e in base a questo possono decidere a chi concedere il prestito. Inoltre, anche per i prestiti richiesti alle società finanziarie è necessario avere una garanzia: spesso è sufficiente uno stipendio fisso, cosa però che vale anche per le banche, nel caso non si richiedano cifre ingenti. Va inoltre detto che gli italiani tendono a rivolgersi alle finanziarie per piccoli prestiti soprattutto quando sono già indebitati con la banca, ad esempio con un mutuo sulla casa.

Il grande successo delle società finanziarie, complice anche l’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione come sms e internet e la diffusione del concetto di “prestito facileâ€, ha portato le banche ad elaborare nuove forme di finanziamento e prestito per privati e aziende, portando così nel mercato un certo regime di concorrenza (va ricordato che in ogni caso nessun istituto applica un tasso di interesse inferiore al tasso di sconto ufficiale, in quanto si tratta del tasso che gli istituti stessi pagano alla Banca d’Italia sul denaro che richiedono).

Orientarsi tra tutte le proposte e le nuove formule offerte da istituti di credito, finanziarie e banche può essere complesso per il privato che vorrebbe solo trovare una buona soluzione ai suoi problemi. Per questo è sempre necessario informarsi adeguatamente, fare confronti, magari attraverso la rete, e avvalersi dell’aiuto dei siti delle società di tutela del consumatore, che stilano periodicamente liste delle società più affidabili: non sempre una formula allettante è sorretta da una società adeguata, e per questo è sempre bene stare in guardia.